Portogallo: a feminist review

Portogallo: a feminist review

5 motivi per cui una Femminista della quarta ondata dovrebbe visitare il Portogallo

Sto per prendere l’aereo che da Lisbona mi riporta in Italia e tra Saudade e Pasteis ho voglia di raccontarvi come mai questa è una meta immancabile per ogni femminista!

1) È multiculturale
Ho passato poco più di una settimana in Portogallo, ho visto quattro città diverse e in ognuna ho trovato un mix di etnie e culture fantastico. La convivenza tra persone differenti qui sembra estremamente normale ed è un piacere vedere con quanta naturalezza mondi così diversi finiscono per mischiarsi.

2) I cartelloni di Lisbona
Questa diversità tipica del Portogallo è celebrata a Lisbona.
Girando per la capitale, è possibile imbattersi in questi bellissimi manifesti che raffigurano persone con background differenti e una lezione di parità: un uomo che dalla sua sedia a rotelle spiega che la sua disabilità non deve essere un ostacolo ad una vita indipendente, una donna musulmana che dice “sono musulmana, sono stata costretta ad abbandonare il mio paese, Lisbona mi ha accolta e ora ho una nuova speranza” e poi un sacco di altre cose che non ho potuto capire perché non so il portoghese. Lol.

3) L’università di Coimbra
Se c’è un posto che una Femminista deve assolutamente vedere, questo è senza dubbio l’università di Coimbra. Lì la politica non è mai lasciata da parte, gli studenti e le studentesse sono apertamente schierate e il dibattito è costantemente acceso. In questo clima così attivo, il femminismo fa sentire la sua voce: io ci sono stata ad agosto, solo per visitarla, mentre era chiusa, ma ho potuto vedere centinaia di manifesti che parlavano di resistenza femminista. Tutti strappati, perché gli stron*i sono ovunque, anche in Portogallo.

4) Il Portogallo è antifascista
C’è un ponte, a Lisbona, che si chiama “Ponte 25 Aprile”.
In questa data i portoghesi ricordano la Rivoluzione dei Garofani, quando, nel 1974, cadde il regime fascista di Salazar.
Il ruolo fondamentale che hanno avuto i movimenti studenteschi nella rivolta sono un altro buon motivo per fare un salto a Coimbra!

5) L’Oceanario di Lisbona
Devo ammetterlo, non ero così entusiasta di visitare un acquario, prima di entrare, ma quando l’ho visto mi sono ricreduta.
La filosofia sulla quale si regge l’Oceanario è la conservazione dell’oceano, dellla sua flora e della sua fauna; si fa particolare attenzione alle specie a rischio, proteggendole e sensibilizzando i visitatori informandoli sullo stato di conservazione dell’oceano; c’è un’intera area dedicata al consumo consapevole e c’è Vasco, un supereroe ideato per insegnare ai bambini il rispetto dell’ambiente e come salvarlo insieme a lui.
E per quanto riguarda questo tema, io ho visto Humana sia a Porto che a Lisbona, quindi il modo di spendere bene i vostri soldi c’è!

Ovviamente c’è almeno un altro milione di ragioni per le quali il Portogallo è decisamente da visitare, a cominciare dalle persone, che parlano tutte Inglese e amano gli italiani, quindi non credo che vi trovereste male. Ancora più ovviamente, vi sto parlando di un Paese che ho visto per la prima volta e che ho amato, ma del quale sono in grado di riconoscere i difetti (semplicemente non sono oggetto di discussione qui) e del quale comunque non so nulla, perciò, se ho avuto qualche impressione sbagliata e voi ne sapete di più, vi prego di correggermi e raccontare a tutt* di questo posto in modo più preciso, perché è bello ed è giusto che venga conosciuto universalmente!

La Mucca Intellettuale

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s