Verde femminismo

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240 milioni di tonnellate. A cosa si riferisce questo numero? No, non alla quantità di cioccolato che mi mangerei se ne avessi l’occasione, ma alla plastica che, ogni anno, viene prodotta su scala globale. Poco male, dirà qualcuno di voi. Beh, non è che io voglia fare dell’allarmismo, ma poco male un paio di p***e! La plastica non è un materiale come un altro o un rifiuto come un altro. Nella sua produzione viene impiegato l’8% del petrolio estratto ogni anno. I suoi componenti, non solo non sono biodegradabili, ma sono anche tossici.

“Beh, ma tanto io faccio la differenziata” purtroppo non è un modo per eludere il problema. Delle centinaia di migliaia di tonnellate prodotte ogni anno, solo il 3% viene accuratamente riciclato. Spesso il punto non è nemmeno fare la raccolta differenziata in modo consono: infatti, molti dei prodotti che noi pensiamo riciclabili, sono in realtà pensati per avere un unico utilizzo, un’unica vita prima di finire inceneriti in discarica.

Un esempio? Le lamette usa e getta! Sì, le lamette di plastica non sono riciclabili! Le lamette, nel migliore dei casi, finiscono per essere decomposte in quello che viene chiamato “plancton di plastica”, ovvero le parti sempre più piccole in cui i prodotti in plastica si riducono col tempo. Questi plancton finiscono nel nostro suolo o nell’oceano formando uno strato di materiale tossico nell’ecosistema. Nel peggiore dei casi, nell’ecosistema ci finiscono così come sono, rischiando di ferire animali ed esseri umani.

Ora, non voglio che voi avvertiate la situazione come troppo estrema, così estrema da non poter avere alcun impatto positivo. Qualcosa possiamo fare e, vi prometto, che con piccoli accorgimenti che entreranno nella vostra routine, potrete abbattere il vostro consumo di plastica con facilità (finendo persino per risparmiare un po’ di soldini!).

Il consiglio più immediato è quello di evitare qualsiasi prodotto imballato e confezionato nella plastica, soprattutto quando tutto quel Domo-Pack è palesemente superfluo! Comprate la frutta e la verdura sfusa, magari al mercato, così da non dover utilizzare le bustine messe a disposizione dalle grandi catene di distribuzione. Cercate di trovare nella vostra zona dei supermercati che vendano “in bulk”. In questi supermercati, i prodotti (dai farinacei ai legumi, fino ai prodotti da bagno e per la casa) sono in grandi dispensori. Scegliete ciò che vi serve e mettetelo nelle buste in tessuto o nei barattoli di vetro che avrete portato da casa: in questo modo non ci sarà nessuno spreco!

Per chi magari è più giovane e non controlla direttamente l’economia della famiglia ci sono tanti altri trucchi da applicare che vi permetteranno di cambiare le cose, con uno sforzo contenuto! Il make-up? Compratelo da Lush! https://it.lush.com/search/site/Makeup Lush vende trucchi di tutti i tipi, adatti a tutte le carnagioni, fatti con ingredienti naturali, dandovi la possibilità di restituire in negozio i supporti in plastica in cui sono contenuti, con la certezza che verranno utilizzati per nuovi prodotti! Mangiate spesso fuori? Evitate di fare spreco delle posate usa e getta che le mense universitarie o i chioschi vi mettono a disposizione! Portate con voi delle posate in plastica dura che occuperanno poco spazio e potranno essere utilizzate in più occasioni! La depilazione? Se le lamette in plastica non vanno bene, potrete sempre adoperare quelle in metallo con la lama intercambiabile! Le lame costano solo pochi centesimi, (aiutandovi a contenere i costi) e offrono una rasatura più precisa, ma meno profonda, evitando così di generare peli incarniti!

Insomma, le opzioni in questo caso sono davvero infinite. Dal dentifricio fai da te alle cannucce in metallo, avrete solo l’imbarazzo della scelta. L’importante è appunto fare quella giusta: sarà difficile iniziare, abituati come siamo al comfort quotidiano (e lo dico perché ci sono dentro anche io, fino al collo), ma il nostro pianeta ha bisogno di noi e vi prometto che, una volta intrapresa la giusta via, quella dei consumi consapevoli e dell’impatto ambientale contenuto, non sarà così difficile rimanere in carreggiata!
Cambiamo le cose, insieme

Il Capybara Femminista

PS: Per altre dritte e altri consigli a riguardo, scrivetemi senza problemi!

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