I’m your Venus

I’m your Venus

img_0051Sarà poi così vero che le femministe non si depilano? Magari tra voi lettori e lettrici c’è qualcun* che si aspetta che io sfati questo mito. Qualcun* che mi vorrebbe sentir dire “Assolutamente no! Io mi depilo con costanza e dedizione!”. Beh, credete al Capybara quando vi dice che è sinceramente dispiaciuto di deludervi.
Io mi depilo quando mi va, se mi va e soprattutto dove mi va. (Se qualcun* di voi sta pensando “eh ma il tuo ragazzo cosa ne pensa?”, permettetemi di zittirvi subito prima che le vostre visioni sessiste facciano più male che bene e permettetemi di consigliarvi di raccogliervi in qualche minuto di silenzio per pensarci).
A quell* che si aspettano di sentirmi dire che se una donna si depila, allora non è una vera femminista, perché una vera femminista (per favore notate l’insistenza sulla desinenza femminile, ecco, anche quella fa parte della mia ironia) è tale solo se più simile a una amazzone ripudia-uomini che a qualsiasi altra cosa…beh, mi dispiace, ma devo deludere anche voi.

Non esiste nessun binomio “depilazione-vera donna” e benché meno esiste il binomio “cespuglio ricco e folto- femminista”. Se mai, esiste una solida corrispondenza tra consapevolezza e modo di agire che si distacca dagli schemi. Ecco qual è il punto. Non è che una femminista scelga deliberatamente di non depilarsi perché si fa così. Semplicemente, una femminista è spesso più portata a mettere in discussione i canoni della società, quelli estetici così come quelli sociali, politici ed economici, perché è il movimento stesso che la spinge a farlo.

Ci possono essere milioni di motivi che portano una donna ad abbandonare la scelta della depilazione, motivi che possono anche non centrare nulla con il femminismo. Potrebbe essere perché è un’abitudine dispendiosa, ad esempio; potrebbe essere per personale gusto estetico; potrebbe essere semplicemente che ha capito che la depilazione femminile vissuta come un’imposizione, un must, una caratteristica talmente implicita nell’essere donna da essere data per scontata, non è che una convenzione dettata da stereotipi per lo più maschilisti, laddove per maschilisti non si intende tanto decisi dagli uomini, quanto più dettati a vantaggio di essi e delle donne che innanzitutto ad essi vogliono piacere.

Una volta appresa questa profonda verità, non è nemmeno detto che una donna abbandoni completamente la scelta della depilazione. Anche qui ci possono essere milioni di motivi, a partire, ad esempio, dal fatto che sentire le lenzuola fresche di lavanderia che scivolano sulle gambe appena depilate è uno dei piaceri della vita.

Quello che voglio dire è che quando si parla di depilazione, le parole chiave sono due: scelta e consapevolezza. Il punto è capire che non c’è niente di imposto, o meglio, che per quanto sia imposto ad una donna di essere completamente glabra, tanto da comparire perfettamente depilata persino nelle dimostrazioni in TV dei silk-épil, basta ragionare per realizzare che possiamo sempre lasciarci un margine di scelta, un margine che possiamo inspessire a nostro piacimento. Basta davvero poco per cogliere l’assurdità di questa imposizione e basta solo un po’ di pratica per allontanarsi da quel binomio “depilazione- vera donna” indotto tanto dai media quanto dalle mamme che ci portano dall’estetista appena compiamo 12 anni.

La depilazione è una scelta. E, vi prego, ripetiamocelo come un mantra.

Il punto quindi, in questo caso, così come in più o meno qualsiasi aspetto della nostra vita, è cercare di agire a livello consapevole, affinare il nostro senso critico, farci domande e darci riposte, o lasciare che sia un Capybara Femminista a farlo. Una volta instaurato un buon livello di consapevolezza, allora niente sarà più strettamente vincolato alle imposizioni esterne, ma avremo ormai tutte le facoltà che ci servono per agire liberamente, secondo la nostra sensibilità, nel rispetto degli/delle altri/e e di noi stess*, e, perché no, anche dei nostri peli.

Il Capybara Femminista

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One thought on “I’m your Venus

  1. una donna che si depila per puro gusto estetico non è schiava dei canoni, è persona libera come chi non lo fa. E anche gli uomini specie giovani oggi si depilano ed è un loro diritto. (personalmente sono indifferente, salvo disfunzioni ormonali rare se una donna è fisicamente bella lo è con o senza peli sulle ascelle, )
    Tu fai bene a depilarti se, quando e dove vuoi. Offendere chi non si depila è sbagliato, ognuno può avere i gusti estetici che vuole ma deve rispettare chi ha gusti diversi

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