Da grande sarò Michelle LaVaughn Robinson Obama

Da grande sarò Michelle LaVaughn Robinson Obama

img_9659Sarebbero tante le cose da dire su Michelle. Potrei cominciare dicendovi che è l’unica First Lady ad aver ottenuto due lauree alle università della Ivy League; potrei dirvi che è stata la prima First Lady a dimostrare pubblicamente affetto e amore per suo marito senza vergogna; potrei ricordarvi che nel maggio 2006, la rivista Essence la collocò tra le “25 donne più ispiratrici del mondo”. Ma questi potrebbero essere interpretati come elogi di una ragazza profondamente schierata dalla parte di una donna che per lei ha vestito i panni di un’eroina. Dunque, preferisco parlarvi delle iniziative e dei successi di questa coraggiosa First Lady, di come sia riuscita nell’intento che il Tucamingo si impone di perseguire: cambiare concretamente le cose.

Nel 2010, Michelle lancia il nuovo programma “Let’s Move!”, ottenendo il supporto di altri leader politici, di educatori, di medici professionisti, di genitori e di tanti cittadini di tutta la nazione che si sono uniti per porre fine all’obesità infantile. “Let’s Move!” è intenzionato a raggiungere un ambizioso obiettivo: risolvere l’epidemia dell’obesità infantile nel giro di una generazione. Perché questo fosse possibile, l’iniziativa è stata diffusa in modo capillare e le riforme a suo vantaggio sono state molte: pasti più salutari vengono ora serviti nelle mense scolastiche, i programmi per coinvolgere i bambini nelle attività sportive sono aumentati e numerose catene di alimentari si sono impegnate a rendere più chiare ed evidenti le informazioni nutrizionali dei loro prodotti o a fornire opzioni più salutari.

È questo il caso di Darden, la più grande compagnia di ristoranti al mondo, quella che, per capirci, possiede “Red Lobster” e “Olive Garden”, che si è impegnata a migliorare i menù per bambini in modo che ogni pasto sia accompagnato da frutta, verdura e latte a basso contenuto di grassi. Negli ultimi anni, inoltre, Darden ha anche progressivamente abbassato gli apporti calorici dei suoi cibi e i loro livelli di sodio di circa il 20%. Come se ciò non bastasse, anche Walmart, una delle catene di negozi al dettaglio più grandi del mondo, ha annunciato la sua partecipazione al nuovo “Nutrition Charter”, abbassando i costi di frutta, verdura e prodotti di farine integrali di 1 miliardo di dollari nel 2011. Nello stesso anno Walmart ha abbassato il livello di grassi saturi nei suoi prodotti e ha rimosso il 10% degli zuccheri e il 25% di sodio dai cibi venduti nei suoi supermercati e molte altre catene di alimentari hanno seguito il suo esempio.

Sempre schierandosi dalla parte dei più giovani, nel 2014, la signora Obama ha lanciato una nuova iniziativa chiamata “ Reach Higher Initiative”. Il programma sprona gli studenti a completare i loro percorsi di formazione, li motiva affinché si prendano la responsabilità di costruire il proprio futuro, li supporta aiutandoli a scegliere il loro piano di studi tra università, community college e percorsi di formazione professionale, si impegna a rendere più accessibili i corsi estivi in preparazione agli esami di ammissione universitari e tutto questo perché più ragazzi e poi ragazze abbiano migliori opportunità lavorative e quindi un futuro più promettente.

Ma è nel 2015 che Michelle lancia il progetto che il Tucamingo ha più a cuore: “Let Girls Learn”. Si tratta di un’iniziativa che ha coinvolto l’intero governo, con risonanza nazionale, con l’obiettivo di aiutare le ragazze di tutto il mondo, ma anche quelle americane, ad andare a scuola e a rimanerci per il tempo necessario alla loro formazione. La Signora Obama si è preoccupata di contattare molti paesi esteri affinché assicurassero un’educazione alle giovani donne e affinché queste potessero crescere forti e sicure di loro stesse. Allo stesso tempo Il progetto riporta le storie delle ragazze che per accedere a una formazione hanno dovuto faticare o stanno tuttora lottando, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani e far apprezzare loro il privilegio di poter scegliere un piano di studi liberamente. “Let Girls Learn” ha riconosciuto che talvolta essere donna, anche nel 2017, può essere un fardello e un’immenso ostacolo, e ha deciso di schierarsi dalla nostra parte combattendo perché la parità tra i sessi si diffonda a partire dall’ambiente scolastico.

Michelle LaVaughn Robinson Obama ha fatto del femminismo uno stile di vita. Ha saputo essere una madre, una First Lady e una fervente attivista ottenendo ottimi risultati in tutti e tre i ruoli. Michelle è colei che, qualche mese fa, dopo aver ospitato a cena alla casa bianca un gruppo di ragazze coinvolte nel progetto di “Let Girls Learn”, disse:

“Ho pensato che fosse importante ricordare a queste giovani donne quanto preziose e importanti siano. Volevo che capissero che il valore di ogni società si dimostra nel modo in cui questa tratta le donne. E ho detto loro che meritano di essere trattate con dignità e rispetto e ho detto loro che dovrebbero ignorare chiunque le voglia sminuire o indebolire, e che dovrebbero sempre far sentire le loro voci, sempre, in tutto il mondo”.

Facciamoci sentire.
È la First Lady a chiedercelo.

Il Capybara Femminista

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